KHR Kraftwerke Hinterrhein AG
Kraftwerke Hinterrhein KHR AG

Pesci

Gli invasi di KHR e i corsi d’acqua da essa utilizzati ospitano numerose specie di pesci. Mentre nei corsi d’acqua vivono prevalentemente trote fario e in parte anche scazzoni, gli invasi ospitano anche trote di lago e iridee, salmerini alpini, salmerini canadesi e sanguinerole. La composizione del patrimonio ittico degli invasi si basa soprattutto sul ripopolamento, che tuttavia è stato momentaneamente sospeso in tutte le acque interessate dalle revisioni. Per quanto riguarda lo svuotamento degli invasi, l’ufficio per la caccia e la pesca (AJF) non ha ripopolato l’invaso con pesci giovani da molti anni e nel 2010 ha semplificato le prescrizioni per l’esercizio della pesca, per cui da allora, nell’invaso di Sufers, si pesca intensamente. Come ultima misura, durante lo svuotamento, dai bacini e dai pozzi saranno prelevati quanti più pesci possibili, che verranno poi trasferiti in altri corsi d’acqua. Occorre comunque tenere in conto delle perdite minime.

Patrimonio ittico del Lago di Lei

Vista ingrandita  pdf, 156.94 KB

Il grafico contiene le catture di pesci negli anni dal 2002 al 2008 in territorio svizzero. Nella parte italiana del lago è stato catturato un numero analogo di pesci. Il maggior numero di catture risale al 2007 ed è stimato in circa 6000–8000 pesci su una popolazione ittica complessiva di 8000–10000 individui catturabili.

Regolamentazione della pesca

La regolamentazione della pesca per gli invasi di Sufers e della Valle di Lei è stata resa meno severa in vista dello svuotamento degli invasi: i limiti di cattura giornalieri, le misure minime per la pesca e i periodi di protezione sono stati abrogati. Inoltre la stagione di pesca è stata prolungata. Tali misure dovranno sortire una riduzione efficiente del patrimonio ittico prima dello svuotamento previsto. Norme di legge sulla pesca

Ulteriori provvedimenti

Poco prima dello svuotamento degli invasi di Sufers e della Valle di Lei si tenterà di catturare i pesci rimasti con reti in modo che nell’ultima fase di svuotamento resti danneggiato il minor numero possibile di pesci. Per il periodo successivo al riempimento degli invasi verranno realizzati piani per la ricostituzione del patrimonio ittico insieme alle autorità italiane e grigionesi competenti in materia di pesca. Il patrimonio ittico dovrà essere ricostituito il più rapidamente possibile mediante ripopolamento con classi di età scaglionate. I costi del ripopolamento verranno sostenuti da KHR. La ripresa dell’attività di pesca nell’invaso interessato è prevista per il 2014, compatibilmente con l’evoluzione della struttura della popolazione e la disponibilità di pesci catturabili.

naturemade basic!SQSTÜV