Opere di presa
Così si raccoglie l'acqua
![]() Opera di presa |
Gli impianti delle Officine idroelettriche del Reno posteriore S.A. (KHR) situati più ad alta quota sono le prese d'acqua Malegga, Am Bach e Jupperbach. In caso di debole o medio regime, tutto l'afflusso passa attraverso la griglia di fondo, insieme alla sabbia e alla ghiaia più fine, mentre il materiale detritico più grosso - oltre i 20 mm - scorre via. L'acqua così raccolta, mista a sabbia e ghiaia, giunge dapprima in uno sghiaiatore e poi in un dissabbiatore, in cui vengono eliminati i granelli oltre gli 0,2 mm. |
In caso di piena, una parte consistente dell'acqua scorre velocemente oltre la griglia insieme al materiale detritico. In presenza di troppi detriti, l’acqua viene deviata.
12 delle 14 opere di presa sono prese d'acqua a “trappola” (con griglia di fondo). A causa di un dislivello troppo esiguo, invece, la presa del Reno di Avers a Juppa è una presa sghiaiatrice. L'invaso del fiume viene dunque alzato di circa tre metri e forma un piccolo bacino di sedimentazione che può essere spurgato periodicamente.
![]() Opera di presa |
Mediante un sistema di canali d'adduzione e di gallerie, l'acqua raccolta nelle prese di Avers e Madris giunge nel bacino di accumulazione di Preda, che a sua volta forma un invaso nel Reno di Madris. Questa presa d'acqua è una vera e propria diga di 23 m di altezza, il cui coronamento è lungo 99 m. |
Stampa pagina Segnala pagina




